16 ago 2012

Corruzione delle Forze dell'Ordine: la Denuncia di un'ex-Guardia di F., "insabbiata"...

CORRUZIONE nelle Forze dell'Ordine: la DENUNCIA di un ex-Guardia di Finanza, "INSABBIATA"... ..

Un Guardia di Finanza, denuncia i suoi superiori: dopo 20 anni il caso ancora irrisolto, perchè la stessa è "insabbiata"...

- - -
Agli stimati amici di "Denunce in rete"

Preliminarmente a tutto permettetemi di chiamarvi amici, poichè condivido con voi la lotta al marcio più marcio della natura umana, in una parola: la corruzione.

Mi presento col nome di Riccardo, un umile operaio attualmente in cassa integrazione; ancora oggi insisto nel voler lottare contro la corruzione delle forze dell'ordine..

Assicuro a tutti gli indignati di questo sito che.. nessuno è più indignato di ciò, di quanto lo sia un poliziotto onesto...

La mia infinita lotta è quella di ex-sottufficiale della Guardia di Finanza, radiato per aver combattuto la disonestà e la corruzione di alcuni superiori che avevano favorito un delinquente affiliato a Cosa Nostra a compiere una truffa ed a dileguarsi successivamente. Già la corruzione è qualcosa di schifoso per uno in divisa, pensate cosa vuol dire "CORROMPERSI AD UN DELINQUENTE DI COSA NOSTRA VENDENDO LA PELLE DEI COLLEGHI ONESTI".

Tutto questo è avvenuto mentre io ed un mio collega, che eravamo gli onesti, stavamo cercando a nostra volta, di fermare quel delinquente nel compiere "quel" reato.

Cosa avvenne in quella circostanza, lo spiego brevemente:

"Il delinquente di Cosa Nostra, era: tale Giovanni Sucato, notissimo alle cronache giudiziarie di quel periodo in quanto conosciuto come il mago dei soldi a Palermo; era anche purtroppo mio parente; per cui, lo conoscevo a causa di forza maggiore; ebbene, perseguendo nella sua condotta, era riuscito a raggirare altre persone. Riuscii a rintracciarlo prima che facesse perdere le sue tracce del tutto ed intervenni, per fargli restituire i soldi alle persone che, intanto, erano state avvisate e che dovevano raggiungerci sul posto. La moglie del Sucato che era con lui, vistosi scoperti, ebbe allora una crisi di nervi e cercò di dissociarsi richiedendo l'intervento dei Carabinieri per denunciarlo per truffa. I giovani Carabinieri intervenuti, riferirono che c'erano novanta giorni di tempo per farlo e se ne andarono.

Allora il Sucato richiese a nostra insaputa l'intervento della Guardia di Finanza.

I militari intervenuti sul posto, si rinchiusero in una stanza in maniera riservatissima col Sucato e ne uscirono convintissimi che i delinquenti eravamo noi e cioè i loro colleghi.

Sucato fu scortato nei loro uffici: e lì, denunciò noi per abuso d'ufficio e minacce; poi, scesa la notte, fu riaccompagnato in albergo per scappare immediatamente con la sua compagna e con parte del bottino, poiché (sono venuto poi a conoscenza che) l'altra parte è "rimasta" sul posto... Io ed il mio collega fummo sequestrati fino a tarda notte ed alla fine fummo minacciati, per farci tacere.."

Per l'esattezza ad aiutare quel delinquente, furono: l'allora capitano Massicci Giuseppe, e i Marescialli: Ciccaglione, Frasson e Saveri Lanfranco; quest'ultimo poi, risultato alle dirette dipendenze dell'allora Procuratore capo Federico Longobardi, colui che, assumendo l'iniziativa, ci rinvierà successivamente in giudizio senza prove ne presenza di parte lesa, ed archiviando di contro l'inchiesta nei confronti dei disonesti.

La nostra condanna, motivata da stronzate inaudite, e non provate da alcun testimone, sarà confermata.. nei due giudizi successivi!...

Immediatamente rientrato in reparto, feci rapporto ai miei superiori; mi scontrai con l'ira dell'allora mio comandante colonnello Sorrentino, che fece non poche pressioni su di me per farmi ritirare la denuncia contro il suo collega ufficiale e per questo, non lesinò minacce nei miei confronti. Fui perseguitato, trasferito per ben due volte ed alla fine subii un "procedimento disciplinare" perché non avevo ceduto. In ultimo, subii il "decreto di espulsione", motivato dal fatto di avere dimostrato "scarse qualità morali". Io, proprio io che ho fatto il mio dovere, che non mi sono piegato alle minacce, alle persecuzioni alle vessazioni; io proprio io, figlio di un valoroso soldato italiano decorato al valore militare e ferito gravemente in combattimento, io proprio io, parente di uno tra i più grandi magistrati, un certo Rocco Chinnici. E dunque io, proprio io che non ho dimostrato qualità morali, sono oggi qui per "esaltarne" quelle di tutti quei disonesti.

Dopo aver inutilmente affidato le mie difese a diversi avvocati ho deciso, in ultimo, di contattare le più alte cariche dello Stato; anche perché, non sono mai riuscito a comunicare direttamente col Comando Generale della Guardia di Finanza: mi sono trovato di fronte ad un muro di gomma che non mi ha permesso di farlo.

Nessuno, ha mai osato smentirmi; ma le risposte, sono sempre state le stesse: "Ci dispiace, ma non possiamo interferire con le decisioni della magistratura".

Allora, ho fatto di testa mia: esonerando i miei legali ed agendo senza indugio, io stesso
ho presentato una denuncia
additando fatti e responsabilità,
accusando i superiori ed il procuratore Longobardi
;

ho denunciato per iscritto la corruzione avvenuta, i reati di: abuso di ufficio, di minacce e di sequestro di persona e di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.

Ho presentato la denuncia a Palermo che nulla c'entra nei fatti, ma l'ho motivata scrivendo che non mi fidavo a presentarla agli interessati, perché
temevo l'avrebbero insabbiata
.

La procura di Palermo "correttamente" l'ha rimessa alla procura di Montepulciano dove fa servizio il caro maresciallo Saveri (colui che accolse la denuncia del Sucato) ed il carissimo procuratore capo Longobardi (quello che "aggiustò" a suo gradimento i due processi).

Venuti a conoscenza della mia denuncia per ragioni di ufficio (e quindi, "ufficialmente")
i signori
, non si sono minimamente sognati di denunciarmi a loro volta e per giunta nella loro tana, anzi

hanno preferito un assoluto silenzio, per paura.. che la scomoda verità venisse a galla...


Dopo i tempi tecnici di due settimane hanno rimesso la denuncia alla procura di Genova, competente per indagini su Montepulciano. Ed allora, ho preso a bussare alla porta del magistrato che aveva in carico la mia denuncia. Non sono mai stato ricevuto; mi riferirono che c'erano delle indagini in corso, ma che comunque io non ero indagato. "Eh! Magari!!!" mi sono detto: avrei avuto modo di "affrontarli"..

In tutti i modi, la mia denuncia, è tutt'ora dormiente alla Procura di Genova; spero che, col Vostro aiuto, io possa arrivare anche all'Opinione pubblica. Qualcuno che conosce la mia storia dice che questo è coraggio; io penso invece, che è soltanto sete di giustizia, come quella di tutti Voi, che ringrazio di cuore.

Riccardo è il mio secondo nome,
io
sono Ceraulo Gioacchino Riccardo,
nato a Palermo il 28/03/1957.

- - -

Ringraziamo per il suo coraggio l'ex-sottufficiale della Guardia di Finanza, radiato ingiustamente, a cui per fortuna (nostra) non manca la voglia di lottare e di parlare della sua storia, nonostante tutto e tutti.. e chiediamo, ancora una volta, come sempre: che sia fatta Giustizia. Giustizia vera.

Che se qualcuno può, faccia qualcosa!

Per favore.

Denunce In rete -

- - -
Aggiornamento:

Vi ringrazio.. Ho ricevuto con molta gioia la vostra attenzione e non trovo parole per poter esprimere la mia riconoscenza.

Spero, attraverso il Vostro aiuto, di riuscire ad arrivare all'attenzione della Magistratura, o ancor meglio: del Comando Generale della Guardia di Finanza; e se ciò non fosse possibile, allora a quella dell'Opinione pubblica

in un paese dove, sempre più crescente è il bisogno di dare spazio alla voce degli onesti, e molto meno si dovrebbe dedicare invece attenzione, alle inutili chiacchere da salotto, che occupano quotidianamente, ampi spazi televisivi.

Se questo avvenisse, attraverso il Vostro impegno e di tutti gli amici indignati, potremmo rendere qualche spazio più utile e costruttivo; poiché, sento in me stesso che l'impegno di noi, tutti insieme, rimane quello di rendere un giorno, questo nostro amato paese, migliore di quanto lo sia adesso.

Grazie di cuore perché siete gli unici che mi hanno ascoltato.

A presto, con infinita stima ed amicizia.

Gioacchino Ceraulo
.

- - -
Link Esterni, in tema:
http://www.abusesbirro.com/?page=abusi_di_potere&pg=3&categoria_newscarabinieri&id_news=165-Carabinieri_e_Vigili_corrotti.
Video sul "Mago dei Soldi"
http://www.youtube.com/watch?v=MVzHuq308eY

Post Relazionati:
Perchè avere Paura della Polizia?
http://denunceinrete.blogspot.com/2011/02/perche-avere-paura-della-polizia.html
Poliziotti e Carabinieri corrotti in tutta Italia
http://denunceinrete.blogspot.com/2011/03/poliziotti-e-carabinieri-corrotti-in.html
La Denuncia "censurata", ai danni di due Carabinieri (Bo)http://denunceinrete.blogspot.com/2010/08/la-pensione-toscana-di-porretta-terme.html
Carabinieri corrotti, da anni non difendono una donna.. vittima di "pizzo"  ... 
http://denunceinrete.blogspot.it/2012/08/sono-prigioniera-casa-mia-per-colpa-dei.html  

---
- - - -
- - -
---
Vi ricordiamo che la nostra mail dove mandarci le vostre segnalazioni, è la seguente:

Contatto: denunceinrete@gmail.com
SCARICA IN PDF - Pdf 2.
Save as PDF
.
PDF più leggero.
(SiamoTuttiGiornalisti.Org)


9 commenti:

Anonimo ha detto...

a la spezia nella nuova costruzione del centro commerciale le terrazze sono stati pagati 600.000 euro di mazzette ma la procura si occupa solo di arrestare quei poveracci di spacciatori marocchini, sara che nelle spartizioni ci sono anche loro?

Anonimo ha detto...

sono una perssona anziano di anni settantta pure invalido civile.,e ancke offeso per le ingiustizie cke ossubito in sette anni tutto per non avere un santto protettore nella finana diPalermo e inaltre partte totale.adesso vispiego lemie sofferenze,di contrasti con uninttera famiglia tutti propietarie di ana palazina di n 4 abitazioni tutti occupati e avendo aquistato nel 2005 il primo piano,trovando nel edificio n 2 misuratori enel per lintero edificio ,e cke ovoto ceduto un misuratore enel tramite passagio del enel,agiungo ancke, cke tutti 3 famiglie usufruivano di un solo misuratore del enel,e cke disturbavano ancke il mio misuratore facendo apparire risckio didistacco per sopraccarica,e per tutte queste situazioni, avevo fatto rickiesta per iscritto di volere normalizare tutto limppianto del edificio ma mie stato negato totalmente,cosi ò dovuto far intervenire un legale facendo rickiesta di normalizare linttero imppianto eletrico privo di messa atterra,e di un misuratore per il condominio inesistente,e per non avendo dato risposta, sie dovuto fare unaltra segnalazione per iscritto al comando della finanza, senza poter risolvere le mie rickieste di tante anomalie esistente ancke,prima,cke io loavesse comprato nl 2005,poi il fratello sie fatto istallare unaltro misuratore,e avendone 2 nel 2009, ovuto in casa,di notte incendio provocato da loro incuanto, dentro passavano anccora iloro fili di corrente,compresi cuelli della scala, e sino oggi non esiste,nessun tipo di servizio condominiale.grazie per avere ckiesto giustizia,ai loro santi.però delle mie denuncie presentati ,mai lianno,tirati fuori,per analizarlli diccio cke esite.lunica cosa,cke anno potuto,farmi nel 2009 delle contro denuncie falssi,gravissimi insserendo pure iloro bambini,diaverlli io minacciati ancke ai grandi,con unaserie dickiarazioni falssi,e gravi con loscopo di farmi arrestare,in partte cisono riusciti percke,in silenzio sonostato indagato poi senttito,ancke dal magistrato,vittorio Anania,e avendogli spiegato tutto,poi sonostato,allontanato dalla mia famiglia per 40 giorni,nel 2011,e avendo fatto intervenire un awocato,cosi poi sono rientrato, e lastessa,sera alle ore 1,30,gli accusatori,anno ckiamatoi carabinieri,penssando di farmi arrestare,ma lie fallito,il,suo penssiero,percke,ero in regola,però in compenso dei loro denuncie falssi neo vinte,3,e,una,civile,piu un pignoramento,per non avere pagato le spese del tutto compreso una causa,per non avere,ancora pagato,e ancke fanno uso di patrocinio accarico dell'ostato,non pagando nulla,e io pago gli awocati per contrastare la disonesta,esistente,diconttinuo,io spero cke in tanti magistrati spuntano fuori,lemie verita,come gia neovuto le prove.però ò dimentticato accitare quando sono rientrato accasa,mie rimasto lulttima,angheria,di presenttarmi tutti i giorni,per 4 mesi la presentazione ,al commissariato per depositare la mia firma come,un delinguente.e ancke trattato come una cosa inutile,spero cke Dio mi protega su tutte le angherie,ckesto,subendo,Io mi associo accki arricevuto le ingiustizie conttinui allucinante,vi ricevete i migliori Auguri ciao,

Denunce in Rete ha detto...

Caro Anonimo;

grazie per averci scritto. La tua testimonianza è grave: preghiamo Dio che ai settant'anni che hai, ti dia un po' di serenità e pace, invece di queste tristi e continue angherie che stai subendo per colpa di questo Paese incivile e corrotto. Ti abbracciamo forte...

Denunce In Rete :-(

Anonimo ha detto...

MI SONO SEMPRE CHIESTO IN UN PAESE DOVE ABBIAMO POLIZIA CARABINIERI FINANZA CORPI SCELTI DIA E ALTRO ,PERCHE SI FA FINTA DI NON ACCETTARE L'IDEA DELLA CORRUZIONE ALL'INTERNO DI TALI ORGANISMI . ORMAI E ACCLARATO LA CORRUZIONE IN POLITICA MA PIU DIFFICILMENTE SI PUO PENSARE DI APPLICARE LO STESSO METRO PER QUESTI ORGANISMI DELLO STATO.CIO POTRA AVVENIRE SOLTANTO EVITANDO L'EQUAZIONE CHE II CONTROLLATO COINCIDA CON IL CONTROLLORE.CIO CHE PIU SGOMENTA NON E DI PER SE L'ATTO DI CORRUZIONE VERO E PROPRIO CHE DOVRA ESSERE PERALTRO DIVERSAMENTE DA COME ACCADE OGGI PERSEGUITO PUBBLICAMENTE E CELERMENTE,MA DICEVO CIO CHE E VERAMENTE INACCETTABILE PER UN PAESE CIVILE E LA GARA A COPRIRE I FATTI PER UNA SERIE DI CONCATENAMENTI ,FAVORI,RIPERCUSSIONI,E NON ULTIMO LA STRANA FORMA DI TUTELA DELLA IMMAGINE DI QUESTE ISTITUZIONI SOPRA CITATE.COME SE L'AMMISIONE DI COLPEVOLE COLPEVOLEZZA NON RIENTRASSE NELLA NORMALE E NATURALE INDOLE UMANA.

Anonimo ha detto...

Un allievo che non si è "omologato"...

Prego voi vogliate dar voce a questo pensiero, un punto di vista concreto da dentro la Guardia di Finanza che tanto sta lavorando in questo periodo, ma che.. è marcia fin dalla fonte, ovvero: la Scuola. Ecco quindi un esempio di spreco di denaro pubblico e violazione del più basilare codice deontologico.
Cordiali saluti.

"Lasciate ogni speranza..."
Manuale per Aspiranti Allievi Marescialli della Guardia di Finanza

Se avete trovato questa pagina, vuol dire che state partecipando o avete intenzione di partecipare al concorso pubblico per allievi marescialli della Guardia di Finanza. Tutti i vostri parenti, conoscenti e amici avranno sicuramente modo di esprimere il loro compiacimento per questa vostra scelta e voi sentite già un piccolo senso di orgoglio. Però non sapete minimamente a cosa state andando incontro.
La GdF è un corpo con funzioni particolari, sono tanti gli interessi e i sotterfugi. Inizierete a vederli già al concorso, se sarete attenti osservatori. Entrare a qualsiasi livello è vista come una grossa fortuna. Voleranno bustarelle, cesti, telefonate e scambi di cortesie. Magari vedrete i vostri genitori lavorare per voi in questo senso o magari no (lo spero).
Nulla di più deprimente per una persona di sani principi. Volete entrare a far parte della GdF così? Bell'inizio di carriera! Complimentoni!

Ma diamo per scontato che siete tra i pochi fortunati a vincere il concorso senza spintarelle varie. Siamo alla Scuola di Coppito, eccoci qui. I primi giorni saranno durissimi sia sul piano fisico e ancor di più su quello psicologico. Correre contro il muro per ore senza l'ombra di un motivo, correre su e giù per le scale per capriccio dei superiori che nel frattempo vi prenderanno in giro. Sarete i loro giocattoli. Se siete in buona salute, il vostro fisico reggerà, ma tutta quella pazzia vi entrerà nel cervello, avrete mal di testa, vi chiederete mille volte il perché di tutto questo. Soprattutto quando marcerete: loro lo chiamano "addestramento formale", ma è solo una pratica utile a sottomettere e dare un'immagine "ordinata" a tutti voi.
Il motto qui è "Prima la forma, poi la sostanza (eventualmente)".
Infondo anche gli istruttori sono persone normali, ve ne accorgerete, ma riescono ad essere spietati nel loro compito strano.
Non conta quanto eravate bravi a scuola o all'università, non contano le vostre capacità. Sarete tutti uguali, uguali all'ultimo cafone o ignorante. E ne vedrete tanti chiedendovi, come è successo a me, come sia possibile che quello stupido abbia superato il concorso, magari con un punteggio più alto del vostro.

Anonimo ha detto...

I giorni trascorreranno lenti e dolorosi, ogni tanto guarderete indietro e verserete qualche lacrima. Penserete di andar via, ma la speranza che la situazione migliori vi farà aspettare e poi ancora e ancora.
La GdF certo offre davvero un buon posto di lavoro, ottimo per chi vuole tranquillità, questo non posso negarlo. Ma, il modo in cui è strutturata la vita nella Scuola è totalmente sbagliato! Non si punta alla qualità, ma alla quantità, e all'aspetto del "prodotto". Proprio come una fabbrica di giocattoli cinesi...

La giornata inizia con la sveglia alle 6:20. Tempo 10 minuti bisogna essere adunati di sotto.
Si marcia fino alla mensa, poi in ordine ci si re-inquadra su. La marcia e lo stare inquadrati saranno il vostro tormento ogni giorno e ogni istante. Si fa colazione in un tempo record, all'inizio con istruttori che ti metteranno fretta. Il tutto aspettando sull'attenti che tutto il tavolo si sia riempito, poi riposo e seduti, poi dopo il breve tempo a disposizione l'ultimo del tavolo da l'"in piedi", si svuotano i vassoi (quanto spreco) e ci si inquadra fuori; quando tutta la compagnia è inquadrata, max 7:20, si procede con l'alzabandiera, ovviamente marciando e facendo mille conversioni con le ginocchia alte. Totalmente ridicoli.
Finito l'alzabandiera si passa 2 minuti dalla camera per fare il cubo e prendere i libri. Poi in aula, che sarà la vostra casa: è soprattutto lì, e in piazza d'armi, che butterete tutto l'anno.
Questa procedura si fa ogni giorno tranne la domenica, quando l'alzabandiera non c'è.
La stragrande maggioranza del tempo sarà speso in aula tra lezioni e studio obbligatorio, ogni qualvolta ci sarà tempo libero lo passerete in aula, sempre. Ma nonostante questo, non crediate che il livello degli studi sia quello corrispondente a ciò che c'è scritto sulla carta, sul bando, o all'immagine preconfezionata che viene data agli italiani.
Infatti è previsto che gli allievi ottengano la laurea di I livello di "Operatore giuridico di impresa" oltre a varie materie integrative prettamente militari. Sembra quasi la Normale, no? Apparenza! In realtà è tutta una finta! Ma prima di addurre le mie opinioni personali vi pongo davanti un quesito oggettivo: come mai la percentuale di allievi bocciati è meno dell'1%, di gran lunga inferiore ai bocciati della stessa facoltà esterna alla Scuola?

Non avete risposta, immagino.

E come mai, la bandiera della scuola è stata decorata per "l'alto livello di formazione" che impartisce agli allievi?

Molto strano.

Gran parte della vostra giornata sarà dedicata ad evitare le punizioni che saranno impartite nei modi e per i motivi più strani, senza giustizia, ovviamente. Non ditemi che speravate di trovarla qui dentro.
Ci saranno punizioni per cerniere aperte, telefonini, camerate con un batuffolo di polvere o la minima cosa fuori posto, gente che parla o che non sta correttamente inquadrata, capelli troppo lunghi (> 3 mm per gli uomini o chignon fatto male per le donne), basette lunghe (altezza orecchio), chi si muove sull'attenti, ecc... anche se non ci fosse un motivo per punire, loro lo troveranno.
Le punizioni vi faranno perdere le poche finestre di libertà vigilata, costituite dalle "libere uscite", i giorni di consegna fioccheranno per chi, come me, non condivide le regole, soprattutto quelle inutili e stupide. Al primo anno si corre sempre, per qualsiasi spostamento che non sia in marcia. Se non correte e un istruttore vi becca sarete puniti.

Anonimo ha detto...

Al primo anno non si fuma, almeno per i primi 5 o 6 mesi, se vi beccano sarete puniti. Potete farlo solo in libera uscita, sempre che riusciate ad uscire. Al primo anno si esce in abito, e se fuori dalla caserma un Tenente vi becca e vi riconosce senza cravatta o giacca o peggio, sarete puniti.
Al primo anno non si mettono le mani in tasca. E così via.

La "rivista" per la libera uscita, sempre che possiate tentare di uscire, durerà molto, a volte quasi un'ora. La libera uscita è prevista il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica.
Vi controlleranno e si inventeranno qualsiasi cosa pur di crearvi disagio. Alla fine capirete che uscire da qui, con la consapevolezza di dover tornare dopo qualche ora, non è per nulla soddisfacente, soprattutto con il rigido clima di L'Aquila.
E poi c'è la pratica insana del contrappello. Ore ed ore su riposo, immobili e in silenzio, davanti al posto letto, aspettando che il maresciallo venga a controllare la vostra camera, sperando che non abbia voglia di punire. Sarete stanchi e non potrete andare a letto e nemmeno sedervi, vorrete chiamare i vostri cari per una parola di conforto, ma... avrete i minuti contati ogni volta, e poi loro non vi capiranno, perché siete voi che starete in quest'inferno.

Nell'83^ Corso, un ragazzo ha tentato il suicidio gettandosi dal secondo piano a 12 metri di altezza, ma sui giornali è stato tutto messo a tacere, poi è trapelata qualche timida notizia sul Messaggero che però sosteneva che il ragazzo fosse caduto accidentalmente da soli 4 metri. Tutte balle. Il ragazzo purtroppo ha subito gravi fratture e danni permanenti. Ovviamente è stato congedato. Tutta la faccenda non è mai stata chiarificata da parte delle superiori gerarchie. Così, la scuola ha mantenuto la falsa immagine all'esterno, per cui vive.

Cosa dire cari miei, è uno sporco lavoro, ma qualcuno che lo farà ci sarà sempre. Gli interessi sono troppi, le raccomandazioni e i favoritismi saranno sempre pane quotidiano, pur di far sistemare in un posto fisso gente del tutto inadeguata.

Una cosa mi sento di consigliarvi, e mi rivolgo a quei ragazzi e ragazze con la testa sulle spalle, studiosi e curiosi, pieni di speranze: pensateci bene prima di lasciare l'università; pensate che.. questo è solo un posto di lavoro, che dovrete soffrire molto per iniziare a godervelo, ma perderete la vostra autostima, perderete tutta la vostra vita passata, e rischierete di perdere i vostri affetti, mentre gli amici li perderete di certo; ve ne farete di nuovi di sicuro, di questo non ho dubbi.
Ma anche al secondo anno quando le acque si calmeranno sarete sempre privati della vostra vera libertà, ma sentirete meno il peso perché ci avrete fatto il callo.

Perciò se volete sentirvi unici, se avete dei sogni più belli, inseguiteli e lasciate perdere la Finanza, perché essa è solo un pupazzo nelle mani di qualcuno più grande di voi. Spero che nessuno di voi debba passare quello che sto passando io.. per questo vi ho scritto.

Marcello Celona ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

MAMMA MIA ALLUCINANTE , L'ITALIA IN CONFRONTO ALLE ALTRE POLIZIA D'EUROPA FA SKIFO E NON SA FARE UN BEATO KAZZO........ITALIA CESSO D'EUROPA

Posta un commento

Da oggi puoi commentare anche, al seguente link:
http://denunceinrete.forumfree.it

il captcha (il "verifica parola") non serve immetterlo. Dopo il vostro commento, cliccate direttamente su PUBBLICA COMMENTO. Se siete commentatori Anonimi però, mi dispiace, ma dovrete invece... scriverlo: non dipende, cioè, più da Noi, ma dalla Nuova Politica di Blogger.. (e, non ci possiamo fare, proprio NIENTE!!)

NOTA
IL BLOG, CHIUDE DEFINITIVAMENTE. DA OGGI, I COMMENTI, SONO DISABILITATI.
SALVATE, IL BLOG.. O, MEGLIO: SALVATE, "L'IDEA" DEL BLOG, E DIFFONDETELA...
Grazie a Tutti.

- Denunce in Rete -

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.